Ascesso dentale: cause, sintomi e cure | Studio Dentistico Lorello

Ascesso dentale: cause, sintomi e cure

Ascesso dentale: cause, sintomi e cure

Cosa provoca l’ascesso dentale e come si cura? Tutte le risposte nell’articolo!

L’ascesso dentale è una delle infezioni più dolorose che si possono avere nel nostro organismo ed è frequentemente la causa che rende necessarie delle cure dentarie. Esternamente si rivela come un rigonfiamento di gengiva e guancia ed è racchiuso in un accumulo di tessuto purulento e gas all’interno della gengiva.

In genere, è dovuto a profonde carie che portano all’interno dei denti una carica di batteri e tossine che poi si infiltrano nei tessuti circostanti al dente.

Si può prevenire l’ascesso dentale, limitandone frequenza e gravità, con appuntamenti di controllo regolari dal proprio dentista.

Chi è più esposto all’ascesso dentale

A parità di lesione cariosa non tutte le persone corrono gli stessi rischi di andare incontro a questo evento doloroso. Questa patologia, infatti, è più frequente in determinate circostanze ad esempio:

  • fumo
  • reflusso gastroesofageo
  • alcolismo
  • diabete mellito
  • uso di farmaci cortisonici, antistaminici e antipertensivi

Anche eventi traumatici (frattura di un dente o di una radice) e cure non corrette (devitalizzazioni) possono portare a questa forma morbosa.

Quali sono le cause e i sintomi dell’ascesso dentale

La causa è sempre batterica, ma anche terapie non corrette possono portare all’insorgere di ascessi. Ad esempio, una devitalizzazione non completa, con un’insufficiente disinfezione e con il permanere all’interno delle radici di una carica batterica, può, dopo qualche tempo, causare un granuloma accompagnato da episodi di ascesso dentale.

L’ascesso dentale può avere tre localizzazioni:

  1. all’apice del dente
  2. del tessuto di sostegno del dente(parodonto)
  3. a livello gengivale

Quello più frequente e doloroso è l’ascesso apicale, spesso accompagnato da un granuloma dentario. È dovuto ad una carie profonda che raggiungela polpa del dente (dove può provocare, talvolta, una pulpite dolorosa). 

Dalla polpa le tossine e i batteri possono oltrepassare i confini del dente e raggiungere l’osso che lo racchiude; a questo evento segue una risposta immunitaria dell’organismo che può portare alla liberazione di enzimi che distruggono sia i batteri che l’osso che li racchiude, provocando un essudato purulento che favorisce la diminuzione dell’osso.

I sintomi fortemente dolorosi sono dovuti proprio a questo essudato purulento che aumenta la pressione all’interno dell’osso e provoca forti pulsioni del dente dolorosissime, che cessano quando si forma una fistola che buca la corticale ossea e porta il pus nei tessuti molli (gonfiore della faccia e della mandibola).

La sintomatologia dell’ascesso dentale è generalmente caratterizzata da:

  • forte dolore
  • alitosi
  • febbre
  • gonfiore dei tessuti molli

Ascesso e dente del Giudizio

Frequentemente l’eruzione del dente del giudizio è accompagnata da un ascesso, soprattutto nei casi in cui tale dente non esce completamente dalla gengiva, rimanendo coperto in parte da questa e diventando così un deposito di detriti di cibo e batteri; questa condizione porta facilmente alla formazione di pus.

Gli ascessi dei denti del giudizio, quando si presentano con alta frequenza, possono diventare particolarmente gravi se il pus scende attraverso le fasce connettivali dei muscoli del collo fino al mediastino. Questo processo può portare ad una complicanza gravissima.

Terapia dell’ascesso dentale

 La cura dell’ascesso dentale è di due tipi:

  • cura d’urgenza: mira a ridurre nel più breve tempo possibile il dolore e a riassorbire il pus che circonda il dente. È una cura a base di antibiotici contro i batteri e di paracetamolo o tachipirina per abbassare la febbre.
  • cura definitiva: mira attraverso una serie di strumenti dedicati a pulire completamente le radici infette e cariche di batteri, a disinfettarle e, successivamente, a otturare con materiali termoplastici e cementi radicolari i canali nelle radici, in modo di impedire la formazione di altre colonie batteriche. Purtroppo a volte questa operazione non è meccanicamente possibile e si rende necessaria l’estrazione del dente per rimuovere l’infezione.

Rimedi Naturali per la cura dell’ascesso dentale

Premesso che la cura definitiva è sempre quella attuata dal dentista, molti si chiedono se sia possibile curare a domicilio senza antibiotici questa complicanza.

Rimedi naturali per l’ascesso possono essere: sciacqui con acqua e bicarbonato, acqua calda e sale, impacchi caldo-umidi, gel a base di aloe e altri presidi. Sono tutte manovre che possono avere un effetto lenitivo del dolore, possono accelerare l’assorbimento del pus, ma non possono curare definitivamente la causa dell’ascesso.

Ascesso dentale in gravidanza e allattamento

La donna in gravidanza è soggetta per motivi ormonali ad infezioni nel cavo orale. La terapia a base di antibiotici, che possono anche passare nel latte della madre ed essere somministrati al bambino, risulta difficile, e non priva di complicanze. Sono, tuttavia, possibili varie soluzioni, non dolorose, che permettono la cura d’urgenza, ma che dovrebbero essere sempre concordate con il ginecologo e il dentista. In ogni caso, se si presenta un ascesso in gravidanza la cura deve essere la più tempestiva possibile, in modo da impedire la diffusione nell’organismo di batteri.

Bambini ed ascessi dentali

I denti da latte possono cariarsi facilmente e proprio i batteri responsabili delle carie possono causare ascessi. La loro cura nei denti da latte è particolarmente difficoltosa: è perciò necessario rivolgersi al dentista al primo comparire dei segni dell’ascesso. Inoltre mai come in questi casi è necessario abituare i bambini fin da piccoli ad una costante igiene orale, oltre che farli controllare regolarmente dal vostro dentista.

Ricordate: il destino di una bocca e dei suoi denti si decide prima dei 20 anni. Perdite di denti in questa età, magari per un ascesso dentale, provocheranno danni permanenti alla fisiologia masticatoria di tutta la bocca.