Denti Sensibili al Freddo/Caldo: Cause e Rimedi Naturali.Basta Dolore

Denti sensibili: cause e rimedi naturali per non avere dolore!

Denti sensibili: cause e rimedi naturali per non avere dolore!

Dolore ai denti: la tua sensibilità aumenta al freddo o al caldo? 

Ecco i consigli del dottor Giacomo Lorello

In questo articolo ti spiegherò le cause dei denti sensibili al freddo e al  caldo e i rimedi che puoi attuare. Ti sarà capitato nella vita una maggiore sensibilità ai denti e conseguente fastidio. Questo è un problema comune delle persone. Infatti, la bocca è una parte molto importante del nostro corpo  è la prima parte del corpo che notiamo negli altri, il viso deve molto a un bel sorriso, ma non è solo una questione di estetica. Attraverso la bocca comunichiamo ma soprattutto ci nutriamo: una dentatura in buone condizioni è importante per una buona masticazione e a sua volta per una buona digestione. La sensibilità dei denti può essere molto fastiodiosa perché implica una reazione da parte di tutto il corpo. Per tutti questi motivi la cura dei propri denti è un atto non solo di igiene personale, ma anche disalvaguardia per la propria saluteL'ipersensibilità dentinale, ovvero la sensibilità dei denti al caldo/ freddo, è in genere più frequente per pazienti di età tra i 20 e i 40 anni. Di questi, la maggior parte, circa l'81% sente il dolore tipico della sensibilità quando assume cibo caldo o bevande fredde. (Società Italiane di Endodonzia)

E' importante sapere che ... ecco le cause dei denti sensibili

Il freddo ti fa brutti scherzi? Con il passare del tempo i denti perdono elementi costitutivi e forza. La causa sono i cibi e bevande ad elevato contenuto di acidi, situazioni fisiologiche o patologiche sottrattive di calcio o per naturale processo di invecchiamento. Fenomeni che si manifestano spesso con sensibilità dentale e i denti macchiati.

Denti Sensibili: scopri le Cause per attuare i Rimedi!

I 4 più importanti fattori che causano i denti sensibili

  1. Carie: è un processo lento, distruttivo e inarrestabile che colpisce i tessuti duri del dente. La lesione è dovuta alla dissoluzione dei Sali minerali che compongono lo smalto,il durissimo tessuto che ricopre la corona del dente.
  2.  Retrazione gengivale. Si parla di gengive ritirate per indicare l'arretramento o comunque lo spostamento delle stesse dalla propria sede originaria verso il margine apicale (radice) del dente. Ne consegue un'evidente compromissione estetica (il dente sembra particolarmente allungato, più scoperto e visibile) associata a molteplici disturbi come ipersensibilità dentinale, infiammazione locale e piorrea. Se vuoi saperne di più su questa patologia, scopri come curare la piorrea. Sebbene tutti i denti possano essere colpiti da gengive ritirate, quelli maggiormente coinvolti sono i canini ed i premolari. Cllica nel link di seguito se stai cercando i rimedi naturali alla gengivite.

    La causa principale di recessione gengivale risiede nella non corretta igiene orale; precisamente, il rischio di gengive ritirate aumenta notevolmente quando i denti vengono spazzolati in modo inadeguato (es. orizzontalmente o dal dente verso la gengiva), in particolare se si utilizzano spazzolini a setole dure. Per alleviare il fastidio prodotto dalle gengive ritirate, si raccomanda di correggere  l'inadeguata modalità di pulizia quotidiana dei denti. Scopri i rimedi alle gengive ritirate.
     
  3. Placca: composta da residui alimentari,frammenti di cellule e soprattutto batteri che formano una patina appiccicosa e trasparente sui denti già pochi minuti dopo averli lavati. Se i denti non vengono lavati ogni giorno con cura i batteri della placca si trasformano in sostanze acide che vanno ad intaccare lo smalto dei denti.
  4. Tartaro: è una placca di “vecchia data” non pulita bene, formata da batteri invasivi, ben attaccati alla superficie del dente e contenente residui di cibo e cellule morte. I Sali di calcio presenti nella saliva induriscono questa placca dando luogo alla formazione del tartaro. Particolarmente  pericolosa è la formazione di tartaro sottogengivale che può provocare tasche in cui si accumulano batteri, e abbassamento gengivale.

In definitiva sono degli acidi che provocano l’aumento della sensibilità dentale, se questa sensibilità raggiunge la soglia del dolore il paziente pulirà meno i denti e la salute dentale si aggrava ulteriormente. Per questo è importante proteggere e rivitalizzare i denti per fare in modo che si conservino sani per tutta la vita. 

Abbiamo elencato le cause: adesso parliamo dei rimedi ai denti sensibili

Sei pronto a Risolvere il tuo Problema con la Sensibilità Dentale?

Se hai denti sensibili al freddo e al caldo prova a seguire queste buone pratiche, ricordando che la  prevenzione è molto importante. Ecco i nostri consigli:

  • Una buona igiene orale: i tuoi alleati sono: uno spazzolino, un filo interdentale e un buon collutorio. L'utilizzo di questi strumenti è basilare per prevenire le patologie del cavo orale più o meno gravi come per esempio alitosi. Scopri le cause e rimedi natuarli per combattere l'alitosi
  • L’alimentazione: evitare bibite gasate e ricche di acido ortofosforico come spremute di frutta. Scopri come l'alimentazione rede i denti belli e sani
  • Controlli periodici dal dentista che permetteranno di scoprire tempestivamente carie e qualsiasi altro tipo di anomalia e porvi rimedio il prima possibile.

Riprendi a gustare cibi caldi/ freddi! Se il dolore ai denti persiste ti consigliamo Tooth Mousse Recaldent

Crema contro il dolore dei denti sensibili

In aiuto alla consueta prevenzione di recente è stato introdotto nell’ambito dello studio dentistico Tooth Mousse Recaldent che è un derivato della proteina del latte, la caseina. Da anni ormai si sa che il latte e i suoi derivati hanno un effetto protettivo per i denti. Recentemente la ricerca ha dimostrato che questa attività è dovuta a una parte della proteina della caseina chiamata caseina fosfopeptide (o CPP) alla quale sono legate ioni calcio e fosfato nella forma di calcio fosfato amorfo. Questo complesso CPP-ACP (Recaldent) è per tanto un sistema ideale per l’erogazione di ioni calcio e fosfato liberamente disponibili. Quando si applica GC TOOTH MOUSE nella cavità orale la parte adesiva CPP del complesso CPP-ACP si lega subito allo smalto, alla pellicola, alla placca e al tessuto molle, erogando il calcio e il fosfato esattamente dove servono.

 

La sua incorporazione nella pellicola salivare sembra ridurre notevolmente l’adesione di determinati batteri della placca . Quindi il GC Tooth Mousse è uno “smalto” liquido che protegge i denti e mantiene l’equiluibrio naturale degli acidi nel cavo orale.
La tooth mousse è da oggi  su richiesta  nel nostro studio dentistico a Padova.

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Tel +39 049 7800966