I nemici della bocca | Studio Dentistico Lorello

I nemici della bocca

I nemici della bocca

Chi sono i nemici della bocca

I principali nemici dei nostri denti sono: i batteri seguiti dai traumi. Se non facciamo una buona igiene dopo 4 ore da un pasto già un miliardo di batteri sarà sui nostri denti e continuerà ad aumentare, riproducendosi, trovando alimento nei residui di cibo rimasti in bocca. 

Placca Batterica

Dall’accumulo di batteri si forma la placca che è possibile rimuovere a domicilio con una buona igiene orale.

Questa placca poi in parte si calcifica trasformandosi in tartaro. La placca si può riconoscere come una pellicola trasparente o biancastra che si deposita sulla superficie dei denti. Può essere facilmente riconoscibile con delle pastiglie o dei liquidi rivelatori di placca. Il loro utilizzo aiuta enormemente a rimuovere del tutto la placca perché risulta ben visibile.  I batteri che compongono la placca elaborano gli zuccheri presenti nel cibo, trasformandoli in acidi e tossine che portano lesioni serie ai denti e alle gengive.

La placca si forma comunque dopo poche ore dalla pulizia dei denti, anche senza l’assunzione di cibi e bevande. I pasti aumentano ed accelerano questo processo.  La placca batterica ,particolarmente in soggetti predisposti, provoca carie a carico dei denti e parodontite (piorrea) a carico dei tessuti molli ad esso sottostanti.

Tartaro

E’ placca batterica calcificata. I minerali presenti nella saliva reagiscono con la placca aggregandosi dove non si arriva con spazzolino e filo. Si forma così il tartaro un composto duro che si può togliere solo con l’intervento dell’igienista.  

Il tartaro poi con il suo cemento diventa un ostacolo meccanico alla rimozione della placca che continua così a ploriferare. Il residuo metabolico dei batteri sono acidi e tossine che attaccano denti e gengiva provocando carie e parodontite    Così comincia la degenerazione della nostra dentatura. E’ evidente quanto sia importante la prevenzione: fondamentale è pulire i nostri denti almeno 2 volte al giorno, l’uso del filo interdentale e dello scovolino e la pulizia della lingua

Traumi

Deglutizione e Masticazione. Se per i danni dovuti a batteri, tartaro, carie e gengiviti siamo non direttamente responsabili , per il trauma meccanico siamo invece responsabili direttamente. I denti sono sollecitati meccanicamente dalla masticazione , che è simile nella sua meccanica ad un ingranaggio e quindi si logorano con l’uso. Durante la masticazione i denti si sfiorano tra loro quando si frappone il bolo alimentare. Solo prima di deglutire si toccano leggermente. Con la deglutizione portiamo la lingua verso il palato ed i denti a contatto e questa operazione avviene centinaia di volte al giorno. La lingua, durante la deglutizione , in alcune persone viene portata in avanti con il seguente sfioramento dei denti inferiori. Questa deglutizione “atipica o infantile” dovrebbe essere scoperta nei primi anni di vita e corretta con esercizi suggeriti da una logopedista o con un apparecchio ortodontico, in modo da eliminare subito le cause, cura molto più semplice a farsi che non eliminare gli effetti.

Abitudini Viziate

Sono frequenti e spesso non ci accorgiamo di avere. Esempi sono mordersi le unghie, mordicchiare le penne. Altre cattive abitudini sono poi “professionali” l’elettricista che strappa la guaina dei fili elettrici con gli incisivi o con gli stessi la sarta che taglia il filo. L’unica funzione dei denti è quella di masticare, gli altri viziati usi possono essere compiuti con le mani.

Malocclusione 

Masticazione e deglutizione non possono essere evitate nella nostra vita. Possiamo però correggere le malocclusioni , le abitudini viziate e le parafuzioni nell’occlusione. La correzione delle mal occlusioni può essere corretta dal dentista, previo l’uso di strumenti adeguati e di simulatori, limando o alzando piccole aree dei denti. Se però queste correzioni dovessero sacrificare troppo tessuto sano si deve procedere allo spostamento dei denti con apparecchi ortodontici non visibili (invisalign ad esempio). In alcuni casi si deve ricorrere ad un intervento chirurgico.

Abbiamo dedicato un articolo al mal di testa causato dai denti: ecco i consigli e i rimedi alla malocclusione dentale.

Bruxismo e Serramento

Il serramento o digrignamento ( bruxismo) essendo movimenti in genere involontarisono spesso causarti dallo stress psicologico.

Queste parafunzioni devono essere controllate prima di provocare danni permanenti ai denti. Un aiuto a diminuire i danni alla dentatura può essere l’uso del bite, particolarmente in quelle situazioni che favoriscono le parafunzioni: nel sonno, quando si pratica sport o in altri momenti stresssanti come nella guida.

Questi bite  impediscono il contatto fra i denti delle due arcate, riducono quindi l’usura ,ma devono essere fatti su misura e con una battuta perfetta.

 

Incidenti Traumatici

Rottura e perdita traumatica di un dente può avvenire in diversi modi(caduta, incidenti stradali, sportivi ecc) In questi casi bisognerà cercare di raccogliere il frammento di dente o il dente stesso intero espulso, conservarlo nel latte o in una soluzione fisiologica e correre dal dentista. Spesso si riesce ad incollare il frammento sotto o/e reimpiantare il dente espulso con un risultato estetico perfetto.Importante è la tempestività dell’intervento, che tanto più rapida è maggiori saranno le probabilità del suo recupero.

Articoli correlati:

Se hai bisogno di un consulto odontoiatrico, puoi contattarci online oppure chiamarci al +39 0497800966.