Mal di denti, quello che bisogna sapere | Studio Dentistico Lorello

Mal di denti, quello che bisogna sapere

Mal di denti, quello che bisogna sapere

Cosa provoca il mal di denti? Quali sono le cause più frequenti?

Abbiamo parlato di molti argomenti nel nostro blog di ogni mese, ma non abbiamo mai discusso del primo motivo che vi porta dal Dentista… ovvero il mal di denti.

Cosa provoca il mal di denti

Partiamo dal principio: cosa succede quando comincia il mal di denti?

5 sono le cause di mal di denti più frequenti, responsabili dell’insorgere di un forte dolore ai denti:

  1. Il dolore da carie dentale che ha raggiunto o è molto vicina alla polpa dentale (nervo) quando il dente è vivo;
  2. Il dolore dovuto a un ascesso, in genere causato da un’infezione all’apice del dente, con formazione di un granuloma;
  3. Il dolore causato dalle gengive, una causa ad esempio è la gengivite ulcero-emorragica;
  4. Il dolore dovuto a fratture dei denti;
  5. I dolori muscolari, dovuti ad una non corretta armonia fra articolazione della mandibola e denti.

Mal di denti per carie

Innanzitutto bisogna sottolineare un concetto quando si parla di mal di denti: le carie non fanno male di per sé, fanno male quando diventano talmente grandi da permettere ai detriti di cibo di riempire la loro cavità. Questo provoca un dolore da pressione ed il mal di denti passa solo quando si ripulisce la cavità; particolarmente doloroso è il cibo dolce.

Certamente la carie che distrugge di più i denti è quella che colpisce il dente devitalizzato senza provocare alcun mal di denti.

Alcuni dolori del dente sono, però, molto intensi e sono quelli che preoccupano di più. Il più tipico e frequente è il dolore del nervo.

Quando è presente è difficile anche individuare da quale dente parta, perché di solito inizia con delle fitte che partono dalle tempie o dall’orecchio e raggiungono le labbra.

Di solito compare il mal di denti quando si assumono cibi o bevande molto calde o fredde, e man mano che passano i giorni il dolore si fa sempre più lungo nel tempo ed intenso.

La durata del mal di denti è indicativa della gravità della carie. Se dura pochi secondi (anche se molto intenso) indica uno strato di ipermia pulpare; se si toglie la carie in tempo l’infiammazione può passare e c’è la speranza di tenere il dente vivo.

Se, invece, il mal di denti aumenta la sua durata, compare senza nessuno stimolo di caldo e freddo, compare soprattutto di notte e non dura pochi secondi allora la devitalizzazione è quasi inevitabile, perché il dentista durante la pulizia della cavità cariosa raggiunge la polpa(il nervo) infiammato.

Il dolore da freddo si può avere anche per qualche radice scoperta, ma per quanto fastidioso possa essere, non raggiunge i livelli di intensità di quando la polpa è infiammata.

Lasciato a sé e non curato il mal di denti da carie profonda cambia le sue caratteristiche, compare di più con cibi caldi, poi si fa meno intenso: questo indica che il dente sta per “morire”, la pulpite passa nel canale e arrivano dei batteri che in profondità generano un granuloma.

Qui può insorgere il mal di denti da ascesso, o infiammazione del ligamento. Il dente infiammato è facilmente riconoscibile, non come nella pulpite che è difficile. Il dolore al dente è dovuto a batteri e tossine che escono dalla radice e invadono l’osso contenente il dente, che comincia ad essere dolorante alla sola percussione e che sembrerà più “alto” degli altri denti contigui.

Tutti questi sintomi stanno indicano che si sta formando un ascesso dentale che finirà per sfociare in un mal di denti dolorosissimo, accompagnato da una guancia gonfia.

Spesso, quando da granuloma, il mal di denti è superiore e può essere confuso con una sinusite. Non ci si può confondere se i denti superiori sono vitali e sani. Con una radiografia la diagnosi può essere difficile, ma in caso di dolore pulsante superiore senza aver avuto recentemente raffreddori o influenza, è quasi sicuramente mal di denti da granuloma, per cui meglio andare dal dentista e non pensare alla sinusite.

Mal di denti e gengive

I dolori gengivali sono i meno intensi, insorgono con delle infiammazioni che spesso si risolvono da sole.

Molto frequente è il caso della gengiva che circonda il dente del giudizio che sta spuntando e che infiammandosi provoca la periconoranite. Può essere una forma talmente dolorosa da non permettere di aprire la bocca. La cura per questo tipo di dolori gengivali è a base di antinfiammatori (non antibiotici) e la successiva estrazione del dente del giudizio.

Mal di denti e ascesso

Gli ascessi parodontali sono un altro tipo di mal di denti, anche se sono dovuti ad infezioni- infiammazioni non dei denti, ma dei tessuti che sostengono e circondano il dente. Possono dare un mal di denti intenso ed acuto, accompagnato anche da possibili ascessi, difficili da curare.

La cura per il mal di denti da ascesso richiede una terapia combinata di farmaci antibiotici associati e ripetute sedute di igiene orale necessarie per rimuovere il tartaro che si è depositato sulle radici dei denti, anche molto profondamente.

Anche nel caso in cui tu abbia un lieve dolore o sanguinamento a livello delle gengive, che non cessa dopo qualche giorno di maggior dedizione nel pulire con lo spazzolino quella sana, rivolgiti al tuo dentista per un controllo. Ci potrebbe essere una patologia che in futuro può portare alla piorrea e ad altre forme di mal di denti.

Mal di denti e fratture dentali

Veniamo ora alle fratture dentali o crepe. Si manifestano con un mal di denti alla masticazione e, a volte, anche al caldo e al freddo di alcuni cibi. È un problema risolubile in alcuni casi con una semplice otturazione, in altri casi di forte mal di denti con la devitalizzazione del dente e la successiva copertura dello stesso con una corona in ceramica o zirconia, per evitare la quasi certa frattura completa.

Mal di denti e dolori muscolari

Anche il digrignamento (Bruxismo) può provocare dei dolori che si confondono con un mal di denti. Comincia con un disturbo localizzato nei muscoli del viso e si irradia all’orecchio alla tempia, simulando alcune forme di mal di denti che abbiamo già visto.

Il dolore è dovuto ad un accumulo di acido lattico nei muscoli e può essere alleviato:

  • con dei farmaci miorilassanti
  • con dei cerotti per i muscoli
  • meccanicamente con dei byte

Questi ultimi vanno confezionati sotto la guida del dentista perché non tutti i mal di denti da bruxismo vanno curati con lo stesso byte.

In conclusione, è bene sapere che il mal di denti può essere prevenuto se ai primi sintomi fastidiosi, e soprattutto persistenti, ti fai visitare dal tuo Dentista.

Spesso anche una semplice igiene orale sarà sufficiente ad evitare una visita urgente per un forte mal di denti!