Come Curare la Piorrea: Rimedi e Terapia. Parodontite

Parodontite: Come Curare la Piorrea. Rimedi e Terapie.

Parodontite: Come Curare la Piorrea. Rimedi e Terapie.

Come si cura la piorrea: rimedi naturali e non. Scopriamo cos’è la parodontite e come curarla coi rimedi naturali.

Dovete sapere che Piorrea è un termine arcaico usato in passato per indicare tutti i disturbi alle gengive o, più propriamente "disturbi parodontali". La parodontite è un infiammazione acuta e cronica delle gengive, generalmente causata da placca e tartaro non rimossi, quindi da una cattiva igiene orale, che provoca la formazione d'interstizi fra il dente e la gengiva. Segui il link se vuoi scoprire  come curare la recessione gengivale. Residui di cibo infilandosi in questi interstizi, non fanno che alimentare colonie di batteri che con il passare del tempo si incuneano sempre più in profondità fino ad erodere l'osso su cui il dente è fissato causandone il distacco. La parodontite infatti è la principale causa della caduta dei denti in età adulta. I primi sintomi della Piorrea sono simili a quella di una comune gengivite: arrossamento della gengiva, fino ad arrivare un colore rosso scuro con sanguinamento in questo caso potresti avere una gengivite. Successivamente la gengiva si ritira lasciando esposta una maggiore porzione del dente nello stadio finale, si verifica formazione di pus dagli interstizi formatasi fra dente e gengiva e successivamente la caduta del dente. Se vuoi conoscere come nasce il termine piorrea, leggilo qui mentre se vuoi avere una panoramica sulla parodontite leggi qui. In questo articolo spiegherò come curare la piorrea: i suoi rimedi naturali, le terapie da seguire.

 

Parodontite: quali sono le cause che possono portare all'insorgenza della piorrea?

Parodontite (piorrea): cause e rimedi

 

Le cause che possono accelerare  l'evolversi della parodontite sono:

  • cattiva igiene orale
  • protesi mobili o fisse non perfettamente aderenti
  • sotto alimentazione
  • stress 

La Piorrea si può prevenire con una corretta igiene orale, congiunta a periodici trattamenti di detartrasi effettuati dal dentista e sottoporsi a periodiche visite di controllo (ogni 6 mesi al massimo), e una corretta alimentazione.

In conclusione questi accorgimenti possono evitare l'insorgere di disturbi parodontali a carico dell'apparato masticatorio.

 

Come curare la Piorrea?

Ci sono molteplici terapie per la cura della piorrea da eseguire in base all’ esigenza del paziente e il tipo di infezione come :

Come curare la Piorrea

 
  • Vector: ultrasuoni usati con una soluzione a base di calcio antibatterico delle tasche. E' un trattamento delle tasche parodontali e delle superfici delle radici di tutti i quattroquadranti, mediante l'uso dell'ultrasuono modificato e l'idrossiapatite di calcio in una sola visita. Il Vector serve anche per mantenere gli impianti ed il tessuto molle perimplantare in stato di salute, è d'importanza assoluta rimuovere in maniera regolare e sistematica i depositi batterici ed il biofilm, proprio come per la profilassi nell'ambito delle gengiviti e delle parodontiti. Le aree implantari sono circondate da placca batterica. Gli strumenti Vector sono specificatamente progettati per questo tipo di terapia. Consentono di eseguire una pulizia affidabile e approfondita delle superficidi impianti senza danneggiarle. 
  • Hybenx: acido solforico che per contatto e che per pochi secondi produce una distruzione batterica all'interno delle tasche. E' un dissecante chimico che pulisce in modo sicuro e disinfetta le aree specifiche del sito di trattamento a livello molecolare senza compromettere altre aree del microbioma umano. Hybenx scorre facilmente in punti difficili da raggiungere come, biforcazioni e tasche molto profonde e diminuendo cosi la carica batterica che vi si trova all'interno.
  • Terapia fotodinamica: luce laser e blu di metilene. E' un composto organico della classe degli eterociclici aromatici. Trova impiego in molti campi differenti. Utilizzato per la terapia fotodinamica , questo liquido insieme all'utilizzo del laser serve a disinfettare le tasche
  • Antibiotico: terapia locale con gel a base di metronidazolo. E' un antibiotico a struttura nitroimidazolica usato particolarmente contro i batteri anaerobici.


Tutte queste terapie locali producono una diminuzione dei batteri all'interno delle tasche piorroiche per un tempo più o meno lungo, ma non l'eliminazione delle stesse.

Per l'eliminazione o riduzione delle tasche con neoformazione ossea è necessaria la:

Terapia chirurgica parodontale : che può essere OSTEORESETTIVA cioè attuata con una rimodellazione dell'osso che sorregge i denti, oppure OSTEORIGENERATIVA, che può essere attuata con sostanze come le amelogenine che inducono una rigenerazione del ligamento parodontale o con membrane riassorbili e non, che inducono una neo formazione dell'osso. Più recentemente è stata introdotta una terapia chirurgica con fattori di crescita e piastrine ottenute da un prelievo di sangue dal paziente stesso.

 

 Tutti questi presidi terapeutici portano ad una maggiore durata della dentatura naturale.

Per ulteriori informazioni e per prenotare una visita puoi contattarci cliccando qui

 

Rimedi per la piorrea: scopri come prevenirla

Di seguti i principali consigli per prevenire la paradontite:

  • Ogni sei mesi recarsi dal dentista  per una visita di controllo, in quanto la piorrea si presenta senza sintomi evidenti al primo stadio
  • Igene orale: lavare i denti dopo ogni pasto e utilizzare filo interdentale e collutorio
  • Prediligere l’uso di spazzolini a setole morbide
  • Dieta sana: seguire uno stile di vita sano apportando alla dieta maggiore quantità di calcio e di vitamina C, ed evitare alimenti zuccherini.
  • Non fumare

Questi sono ottimi consigli da seguire per  mantenere una bocca sana e bella

 

I rimedi naturali per combattere la parodontite

Prima di tutto bisogna dire che i rimedi naturali non  possono e non devono sostituire i trattamenti dentistici e farmacologici in quanto sono necessari per rimuovere efficacemente l’infezione. Detto questo come rimedi naturali ci possono essere:

  • Aloe vera. L’aloe vera in gel da applicare sulle gengive per lenire e disinfiammare le gengive
  • Echinacea: ha proprietà immunostimolanti ed è adatta per trattare la parodontite in caso di stress ed alterazione delle difese immunitarie.
  • Propoli: ha proprietà antibatterica, antinfiammatoria

Uno dei migliori rimedi comunque rimane mantenere un igiene dentale accurata e fare controlli periodici dal dentista.

 

Parodontite: correlazione pericolose

La parodontite può provocare problemi al cuore?
Studi epidemiologici hanno messo in evidenza una relazione tra parodontite, infarto miocardico ictus e mortalità. Nei pazienti con patologie infiammatorie del cavo orale è stato osservato un aumento di rischio di infarto miocardico e di arteriosclerosi. Studi clinici controllati indicano che il trattamento della parodontite migliora la funzione dell'endotelio(tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni). L'origine del fenomeno dell'associazione tra parodontite e malattie cardiovascolari poterebbe essere attribuita al passaggio di batteri dal cavo orale all'apparato cardiocircolatorio, con conseguenti gravi danni all'endotelio quando venga raggiunto il sistema vascolare coronarico. In conclusione posso affermare con certezza che la prima più importante terapia è l'igiene professionale in un ottimo Studio dentistico e una pulizia personale della bocca quotidiana e costante.

Il diabete può provocare una parodontite?

La persona diabetica con una glicemia non controllata ha oltre a quelli che riguardano il cervello il cuore e i reni un rischio maggiore di parodontite e gengivite, che se è in forma grave potrebbe influenzare negativamente il controllo glicemico.
Il diabete è una malattia che impedisce all'organismo di produrre e utilizzare correttamente l'insulina. L'insulina è l'ormone necessario per trasformare lo zucchero, gli amidi e gli altri cibi nell'energia indispensabile per la vita di ogni giorno. I soggetti diabetici, in particolare quelli con un controllo glicemico non accurato soffrono di gengivite e parodontite più frequentemente e con aspetti clinici di maggiore gravità rispetto ai soggetti non diabetici.
Non è perfettamente chiarito cosa stia alla base di questo fenomeno al di là dell'alterata risposta infiammatoria di frequente riscontro nei diabetici . La massima attenzione andrebbe rivolta alla riduzione dei batteri e all'eliminazione del biofilm sia sopra che sottogengivale e questo può essere ottenuto nel mio Studio Dentistico mediante detartrasi e levigatura delle radici e poi mantenendo a casa un eccellente igiene orale.Il trattamento dovrà mirare alla prevenzione delle malattie parodontotali e delle infiammazioni orali, essenziale nel controllo delle complicanze orali associate al diabete. E' noto che la placca batterica rappresenta un fattore di rischio per le gengiviti anche in pazienti sani con diabete sotto controllo. 
In conclusione tutti dovrebbero utilizzare con regolarità il filo interdentale e spazzolare i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio ad azione antibatterica. Controlli periodici dal dentista aiuteranno a mantenere sana la tua bocca.

La parodontite/ piorrea è pericolosa in gravidanza?

Malattia parodontale e gravidanza

Un vasto numero di donne in gravidanza soffre di gengivite con un incidenza del 30 al 80% e il 5-20% mostra anche segni di parodontite. Il periodo più sicuro per eseguire procedure terapeutiche è all'inizio del secondo trimestre tra la quattordicesima e ventesima settimana di gestazione. La gengivite trascurata oltre che alla trasformazione in piorrea, può portare a lesioni localizzate più gravi, ma per fortuna rare, come l'epulide gravidica (le mucose orali diventano più spesse e irrorate di vasi sanguigni) che va rimossa chirurgicamente oppure con il laser ad alta potenza. E' quindi chiaro come sia veramente importante curare l'igiene orale in gravidanza per prevenire problematiche alle gengive, ma anche ai denti.

 

Alcuni consigli pratici da eseguire:

Ecco i consigli per prevenire la piorrea per i casi di donne in stato di gravidanza.

 

  • Non fumare: va vietato fumo attivo e passivo per almeno 9 mesi
  • Assumere fluoro (che rinforza gli elementi dentari contro l'azione dei batteri delle carie)
  • Curare l'igiene orale, spazzolare i denti almeno due volte al giorno con spazzolino morbido e filo interdentale ed un collutorio a base di fluoro
  • Un adeguata alimentazione integrando correttamente vitamina C (agrumi,kiwi,podori) D e A minerali carne e ferro. Vuoi sapere come l'alimentazione aiuta a mantenere sani i tuoi denti?
  • Controlli periodici dal dentista

 

 

 

 

 

 

 

Cerchi altri articoli sulla salute dentale? disturbi parodontali". La parodontite è un infiammazione acuta e cronica delle gengive, generalmente causata da placca e tartaro non rimossi, quindi da una cattiva igiene orale, che provoca la formazione d'interstizi fra il dente e la gengiva. Segui il link se vuoi scoprire   come curare la recessione gengivale. Residui di cibo infilandosi in questi interstizi, non fanno che alimentare colonie di batteri che con il passare del tempo si incuneano sempre più in profondità fino ad erodere l'osso su cui il dente è fissato causandone il distacco. La parodontite infatti è la principale causa della caduta dei denti in età adulta. I primi sintomi della Piorrea sono simili a quella di una comune gengivite: arrossamento della gengiva, fino ad arrivare un colore rosso scuro con sanguinamento. Se hai questo problema, scopri come curare la gengivite coi rimedi naturali. Successivamente la gengiva si ritira lasciando esposta una maggiore porzione del dente nello stadio finale, si verifica formazione di pus dagli interstizi formatasi fra dente e gengiva e successivamente la caduta del dente. Se vuoi conoscere come nasce il termine piorrea, leggilo qui mentre se vuoi avere una panoramica sulla parodontite leggi qui. In questo articolo spiegherò come curare la piorrea: i suoi rimedi naturali, le terapie da seguire.

 

Parodontite: quali sono le cause che possono portare all'insorgenza della piorrea?

Parodontite (piorrea): cause e rimedi

 

Le cause che possono accelerare  l'evolversi della parodontite sono:

  • cattiva igiene orale
  • protesi mobili o fisse non perfettamente aderenti
  • sotto alimentazione
  • stress 

La Piorrea si può prevenire con una corretta igiene orale, congiunta a periodici trattamenti di detartrasi effettuati dal dentista e sottoporsi a periodiche visite di controllo (ogni 6 mesi al massimo), e una corretta alimentazione.

In conclusione questi accorgimenti possono evitare l'insorgere di disturbi parodontali a carico dell'apparato masticatorio.

 

Come curare la Piorrea?

Ci sono molteplici terapie per la cura della piorrea da eseguire in base all’ esigenza del paziente e il tipo di infezione come :

Come curare la Piorrea

 
  • Vector: ultrasuoni usati con una soluzione a base di calcio antibatterico delle tasche. E' un trattamento delle tasche parodontali e delle superfici delle radici di tutti i quattroquadranti, mediante l'uso dell'ultrasuono modificato e l'idrossiapatite di calcio in una sola visita. Il Vector serve anche per mantenere gli impianti ed il tessuto molle perimplantare in stato di salute, è d'importanza assoluta rimuovere in maniera regolare e sistematica i depositi batterici ed il biofilm, proprio come per la profilassi nell'ambito delle gengiviti e delle parodontiti. Le aree implantari sono circondate da placca batterica. Gli strumenti Vector sono specificatamente progettati per questo tipo di terapia. Consentono di eseguire una pulizia affidabile e approfondita delle superficidi impianti senza danneggiarle. 
  • Hybenx: acido solforico che per contatto e che per pochi secondi produce una distruzione batterica all'interno delle tasche. E' un dissecante chimico che pulisce in modo sicuro e disinfetta le aree specifiche del sito di trattamento a livello molecolare senza compromettere altre aree del microbioma umano. Hybenx scorre facilmente in punti difficili da raggiungere come, biforcazioni e tasche molto profonde e diminuendo cosi la carica batterica che vi si trova all'interno.
  • Terapia fotodinamica: luce laser e blu di metilene. E' un composto organico della classe degli eterociclici aromatici. Trova impiego in molti campi differenti. Utilizzato per la terapia fotodinamica , questo liquido insieme all'utilizzo del laser serve a disinfettare le tasche
  • Antibiotico: terapia locale con gel a base di metronidazolo. E' un antibiotico a struttura nitroimidazolica usato particolarmente contro i batteri anaerobici.


Tutte queste terapie locali producono una diminuzione dei batteri all'interno delle tasche piorroiche per un tempo più o meno lungo, ma non l'eliminazione delle stesse.

Per l'eliminazione o riduzione delle tasche con neoformazione ossea è necessaria la:

Terapia chirurgica parodontale : che può essere OSTEORESETTIVA cioè attuata con una rimodellazione dell'osso che sorregge i denti, oppure OSTEORIGENERATIVA, che può essere attuata con sostanze come le amelogenine che inducono una rigenerazione del ligamento parodontale o con membrane riassorbili e non, che inducono una neo formazione dell'osso. Più recentemente è stata introdotta una terapia chirurgica con fattori di crescita e piastrine ottenute da un prelievo di sangue dal paziente stesso.

 

 Tutti questi presidi terapeutici portano ad una maggiore durata della dentatura naturale.

Per ulteriori informazioni e per prenotare una visita puoi contattarci cliccando qui

 

Rimedi per la piorrea: scopri come prevenirla

Di seguti i principali consigli per prevenire la paradontite:

  • Ogni sei mesi recarsi dal dentista  per una visita di controllo, in quanto la piorrea si presenta senza sintomi evidenti al primo stadio
  • Igene orale: lavare i denti dopo ogni pasto e utilizzare filo interdentale e collutorio
  • Prediligere l’uso di spazzolini a setole morbide
  • Dieta sana: seguire uno stile di vita sano apportando alla dieta maggiore quantità di calcio e di vitamina C, ed evitare alimenti zuccherini.
  • Non fumare

Questi sono ottimi consigli da seguire per  mantenere una bocca sana e bella

 

I rimedi naturali per combattere la parodontite

Prima di tutto bisogna dire che i rimedi naturali non  possono e non devono sostituire i trattamenti dentistici e farmacologici in quanto sono necessari per rimuovere efficacemente l’infezione. Detto questo come rimedi naturali ci possono essere:

  • Aloe vera. L’aloe vera in gel da applicare sulle gengive per lenire e disinfiammare le gengive
  • Echinacea: ha proprietà immunostimolanti ed è adatta per trattare la parodontite in caso di stress ed alterazione delle difese immunitarie.
  • Propoli: ha proprietà antibatterica, antinfiammatoria

Uno dei migliori rimedi comunque rimane mantenere un igiene dentale accurata e fare controlli periodici dal dentista.

 

Parodontite: correlazione pericolose

La parodontite può provocare problemi al cuore?
Studi epidemiologici hanno messo in evidenza una relazione tra parodontite, infarto miocardico ictus e mortalità. Nei pazienti con patologie infiammatorie del cavo orale è stato osservato un aumento di rischio di infarto miocardico e di arteriosclerosi. Studi clinici controllati indicano che il trattamento della parodontite migliora la funzione dell'endotelio(tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni). L'origine del fenomeno dell'associazione tra parodontite e malattie cardiovascolari poterebbe essere attribuita al passaggio di batteri dal cavo orale all'apparato cardiocircolatorio, con conseguenti gravi danni all'endotelio quando venga raggiunto il sistema vascolare coronarico. In conclusione posso affermare con certezza che la prima più importante terapia è l'igiene professionale in un ottimo Studio dentistico e una pulizia personale della bocca quotidiana e costante.

Il diabete può provocare una parodontite?

La persona diabetica con una glicemia non controllata ha oltre a quelli che riguardano il cervello il cuore e i reni un rischio maggiore di parodontite e gengivite, che se è in forma grave potrebbe influenzare negativamente il controllo glicemico.
Il diabete è una malattia che impedisce all'organismo di produrre e utilizzare correttamente l'insulina. L'insulina è l'ormone necessario per trasformare lo zucchero, gli amidi e gli altri cibi nell'energia indispensabile per la vita di ogni giorno. I soggetti diabetici, in particolare quelli con un controllo glicemico non accurato soffrono di gengivite e parodontite più frequentemente e con aspetti clinici di maggiore gravità rispetto ai soggetti non diabetici.
Non è perfettamente chiarito cosa stia alla base di questo fenomeno al di là dell'alterata risposta infiammatoria di frequente riscontro nei diabetici . La massima attenzione andrebbe rivolta alla riduzione dei batteri e all'eliminazione del biofilm sia sopra che sottogengivale e questo può essere ottenuto nel mio Studio Dentistico mediante detartrasi e levigatura delle radici e poi mantenendo a casa un eccellente igiene orale.Il trattamento dovrà mirare alla prevenzione delle malattie parodontotali e delle infiammazioni orali, essenziale nel controllo delle complicanze orali associate al diabete. E' noto che la placca batterica rappresenta un fattore di rischio per le gengiviti anche in pazienti sani con diabete sotto controllo. 
In conclusione tutti dovrebbero utilizzare con regolarità il filo interdentale e spazzolare i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio ad azione antibatterica. Controlli periodici dal dentista aiuteranno a mantenere sana la tua bocca.

La parodontite/ piorrea è pericolosa in gravidanza?

Malattia parodontale e gravidanza

Un vasto numero di donne in gravidanza soffre di gengivite con un incidenza del 30 al 80% e il 5-20% mostra anche segni di parodontite. Il periodo più sicuro per eseguire procedure terapeutiche è all'inizio del secondo trimestre tra la quattordicesima e ventesima settimana di gestazione. La gengivite trascurata oltre che alla trasformazione in piorrea, può portare a lesioni localizzate più gravi, ma per fortuna rare, come l'epulide gravidica (le mucose orali diventano più spesse e irrorate di vasi sanguigni) che va rimossa chirurgicamente oppure con il laser ad alta potenza. E' quindi chiaro come sia veramente importante curare l'igiene orale in gravidanza per prevenire problematiche alle gengive, ma anche ai denti.

 

Alcuni consigli pratici da eseguire:

Ecco i consigli per prevenire la piorrea per i casi di donne in stato di gravidanza.

 

  • Non fumare: va vietato fumo attivo e passivo per almeno 9 mesi
  • Assumere fluoro (che rinforza gli elementi dentari contro l'azione dei batteri delle carie)
  • Curare l'igiene orale, spazzolare i denti almeno due volte al giorno con spazzolino morbido e filo interdentale ed un collutorio a base di fluoro
  • Un adeguata alimentazione integrando correttamente vitamina C (agrumi,kiwi,podori) D e A minerali carne e ferro. Vuoi sapere come l'alimentazione aiuta a mantenere sani i tuoi denti?
  • Controlli periodici dal dentista

 

 

 

 

 

 

 

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Studio dentistico dott. Giacomo Lorello
Via N. Tommaseo, 69 35131 Padova
Tel +39 049 7800966