Recessione Gengivale:Come Curare le Gengive Ritirate:Rimedi Naturali

Gengive Ritirate: rimedi naturali per la recessione gengivale

Gengive Ritirate: rimedi naturali per la recessione gengivale

Recessione Gengivale: scopri Come Curare le Gengive Ritirate coi Rimedi Naturali!

Non tutte le gengive sono uguali, alcune sono più sottili e quindi suscettibili ai traumi meccanici da spazzolamento.Tra i primi segnali di sofferenza gengivale da spazzolamento traumatico, possiamo identificare le recessioni gengivali o più comunemente le gengive ritirate. In questo articolo scoprirai come curare le gengive che si ritaranoi rimedi naturali, le cause e la terapia.

Cos'è la Recessioni Gengivali

 

Che cosa è la recessione gengivale?

La recessione gengivale o gengive ritirate è definita in odontoiatria come lo spostamento del tessuto molle marginale, apicalmente alla giunzione smalto-cemento con esposizione delle superfici radicolari. In pratica si tratta di una retrazione della gengiva in direzione della radice del dente.Tale recessione spesso è causa di problemi estetici, e ci si accorge che i denti si sono allungati e ingialliti. Questo spostamento della gengiva porta in esposizione la radice del dente e quindi a un aumento della sensibilità dentale al freddo, agli acidi, ai dolci o all’inspirazione orale. Può favorire inoltre la formazione di carie radicolari e possibile abrasione/erosione delle superfici dentali

Cause Retrazione Gengivale

Quali sono le cause delle gengive ritirate?

Le cause della recessione gengivale dentale riguardano principalmente un’igiene orale non accurata o impropria. La recessione gengivale è causata fondamentalmente da tre fattori:

  1. Infiammazione associata a placca batterica
  2. Trauma da spazzolamento e spazzolino inadeguato
  3. Diverse forme di malattia parodontale

 

Infiammazione associata a placca batterica

Infatti se non ci laviamo accuratamente i denti dopo ogni pasto, i detriti di cibo che si fermano negli spazi interdentali insieme ai batteri contenuti nella saliva possono creare seri problemi alle gengive causando dolore e infiammazione. Se questa condizione persiste si può andare incontro a alle gengive che si ritirano: un' infiammazione a carico delle gengive che può essere trattata e risolta efficacemente tramite i consigli del Dentista. In questo caso infatti basterà intensificare l’igiene orale e sottoporsi alla pulizia dei denti da parte del dentista.

Diverse forme di malattia parodontale

Se il problema della recessione gengivale viene trascurato, la placca può diventare tartaro, una formazione molto più rigida e difficile da rimuovere che può insidiarsi nel solco gengivale scavando tra i tessuti. In questo caso appunto si parla di parodontite, una condizione che prevede una progressiva disgregazione dei tessuti che circondano il dente, per questo motivo vi è la recessione gengivale e dopo i denti inizieranno a dondolare fino a cadere. Le malattie parodontali come gengivite e parodontite spesso vengono sottovalutate perché sono indolori, nella maggior parte dei casi infatti i pazienti avvertono solo un leggero sanguinamento, ma in casi più avanzati si notano anche arrossamento dei tessuti molli,  e riassorbimento dell’osso alveolare. Prima di arrivare a una situazione irreversibile che porta alla perdita dei denti è necessario sottoporsi a visita parodontale che comporta il sondaggio delle tasche gengivali e la bonifica delle stesse con manovre di detartrasi prima e levigatura radicolare in casi più avanzati. Leggi anche: cause e rimedi della piorrea.

Ma la causa più frequente è il trauma da spazzolamento…eh si

Trauma da spazzolamento e gengivite: i rimedi

Sai come usare bene lo spazzolino?

Spesso si cade nell’errore di pensare di dover lavare i denti con uno spazzolino a setole dure e molto energicamente! Ma in questo modo si arrecano solo danni ai denti e alle gengive. Infatti usando questo metodo le gengive tendono a ritirarsi lasciando scoperti colletti e portando cosi problemi. Bisogna usare uno spazzolino a setole morbide , le setole devono toccare la gengiva con la testina dello spazzolino inclinata a 45° e con un movimento semirotatorio del polso devono scivolare lungo la parete del dente. Questo movimento va ripetuto con una sequenza di tre o quattro passaggi per settore (anteriore: incisivi e canini, latero-posteriore premolari e molari). Il tempo minimo da dedicare allo spazzolamento dei denti è di circa due minuti a patto che il movimento sia corretto! La cura della recessione gengivale minimizza la possibilita’ di perdita dei denti. 

Gengivite rimedi: spazzolamento

 

Come curare le Gengive Ritirate

Scopri i Rimedi Naturali

Come detto in precedenza uno dei rimedi naturali per eccellenza è l’igiene orale eseguita in modo corretto.

  • Aloe vera: gli infusi a base di aloe costituisce un buon rimedio al problema delle gengive ritirate dal momento che riesce a lenire gli stasi infiammatori che ne causano l’insorgenza.
  • Bicarbonato e salice bianco che hanno anch’essi capacità antiinfiammatorie e sollievo al dolore
  • Chiodi di garofano: se masticati portano sollievo con un azione antidolorifica e disinfiammante

Questi rimedi possono essere adottati per periodi brevi e non presi come sostituti di cure e controlli del medico dentista. Leggi anche i cibi per i denti sani.

Quando si interviene in retrazione gengivale grave?

A volte per fermare la recessione gengivale i rimedi della nonna non bastano. In questi casi bisogna subito rivolgersi ad un professionista per evitare peggioramenti della salute della persona. Si consiglia di intervenire chirurgicamente per la cura della recessione gengivale quando si trova in uno stadio avanzato. Esistono diversi tipi di procedure chirurgiche per la cura della recessione gengivale grave:

  • intervento di riposizionamento del tessuto: si tratta di riposizionare il tessuto gengivale e suturarlo in modo tale da ricoprire la parte lasciata scoperta.
  • intervento parodontale:innesto chirurgico di tessuto gengivale quando vi è  una gengiva sottile (quindi di spessore inferiore ai 2mm) la cura per la recessione gengivale si effettua tramite il prelievo dal palato di un frammento di tessuto adatto a chiudere il gap formatosi per poi ri-suturarlo immediatamente durante il corso dello stesso intervento

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