Devitalizzazione Dente | Studio Dentistico Lorello Padova

Devitalizzazione Dente: Dolore, Sintomi, Cura: ecco le Risposte!

Devitalizzare i denti: cosa devi sapere prima di affrontare l'intervento

In questo articolo ti spiegherò tutto quello che devi sapere sulla terapia canalare.

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Cos'è  Sintomi  Metodo  Risposte

Che cos’è la devitalizzazione?

La devitalizzazione del dente è chiamata anche terapia canalare e rientra tra le pratiche mediche studiate dall’endodonzia, parola che deriva dal greco endo, che significa “dentro” e odontos che significa “dente”. La chirurgia endodontica interviene quindi all’interno del dente. Per capire meglio in cosa consiste la devitalizzazione è necessario sapere com’è fatto un dente

Com'è fatto un Dente

Com'è fatto un dente?

All’interno del dente, sotto lo smalto (la parte bianca) e sotto la superficie più dura (la dentina), c’è un tessuto molle definito polpa. La polpa contiene i vasi sangugni, i nervi ed il tessuto connettivo e crea tessuti più duri durante lo sviluppo del dente. La polpa si estende dalla corona del dente fino alla punta delle radici. La polpa è molto importante per la crescita e lo sviluppo del dente tuttavia, quando il dente è totalmente sviluppato e può sopravvivere anche senza la polpa perché i tessuti che lo circondano continuano a nutrirlo.

 

Perché devitalizzare un dente?

E’ necessario devitalizzare un dente quando la polpa si infiamma o si infetta. Per polpa intendiamo il tessuto molle all’interno della camera pulpare. L’infiammazione della polpa può essere provocata da diverse cause ad esempio:

  • carie molto profonda
  • dente scheggiato
  • dente rotto 

Quando ci si fa male a un dente, la polpa può rimanere danneggiata anche se il dente esteriormente non presenta rotture o scheggiature evidenti; se non si cura per tempo l’infiammazione o infezione della polpa il dente può iniziare a fare male e si può formare l'ascesso

Ecco i sintomi a cui fare attenzione

Se hai questi sintomi è probabile che il tuo dente abbia bisogno di una terapia canalare:

  • sensibilità prolungata a caldo e freddo 
  • dolore quando si tocca il dente o si mastica 
  • scolorimento del dente e gonfiore 
  • dolore e prosciugamento dei nodi linfatici,
  • dolore dell’osso e dei tessuti gengivali circostanti. 

A volte però non ci sono sintomi evidenti. Il Dentista rimuove la polpa infetta o infiammata, pulisce in profondità l’interno del canale radicolare(canale al’interno della radice), poi riempie e sigilla la zona. In seguito si ritornerà dal dentista che collocherà una corona o un altro dispositivo di una ricostruzione sul dente per proteggerlo e farlo ritornare ad una completa funzionalità.

Le 4 fasi della devitalizzazione del dente:

Devitalizzazione Dente

La devitalizzazione del dente spesso può essere effettuata in una o due visite e comporta questi passaggi:

  1. Il dentista esamina il dente e fa una radiografia, poi somministra l’anestesia locale. Dopo aver addormentato il dente,si colloca sulla zona un piccolo foglio di gomma chiamato “diga”, mantenedolo libero dalla saliva durante l’intervento.
  2. Si pratica quindi un apertura sulla corona del dente. Con dei piccoli strumenti si rimuove la polpa nella camera pulpare e nel canale radicolare,preparando la zona per l’otturazione.
  3. A questo punto il dentista riempie il canale radicolare con un materiale biocompatibile(un materiale simile alla gomma, detto guttaperca). La guttaperca viene usata assieme ad un cemento adesivo per far si che il canale radicolare risulti completamente sigillato. L’apertura viene chiusa con un otturazione temporanea.
  4. Dopo questo intervento solitamente vi verrà chiesto di ritornare dal dentista per farvi mettere una corona o qualche altro rivestimento che protegga il dente. Se il dente non è abbastanza forte per reggere il rivestimento , potrebbe essere collocato un perno all’interno del dente.

N.B.: per i primi giorni dopo l’intervento il dente potrebbe essere più sensibile del solito, soprattutto se prima dell’intervento faceva male o c’era un infezione.

Ora le risposte a tutti i dubbi su questo tipo di intervento:

La devitalizzazione è adatta a tutti i tipi di denti?

La maggior parte dei denti può essere curato, solo in rari casi il dente non può essere salvato, ecco alcuni esempi:

  • i canali radicolari non sono accessibili
  • il dente ha una frattura grave
  • non ha un supporto osseo adeguato
  • non può essere ricostruito

Dopo la devitalizzazione bisogna fare più attenzione al dente o bisognerà farselo curare ancora?

Finchè il dente non è stato ricostruito dal dentista, non dovreste usarlo per masticare o mordere. Il dente non ricostruito è più soggetto a frattura. In generale , dovrete seguire una corretta igiene orale, che includa l’uso dello spazzolino  e del filo interdentale, regolari controlli e pulizie.

Fa male devitalizzare un dente?

Le devitalizzazioni non sono più dolorose delle semplici otturazioni grazie alle tecnologie moderne e il miglioramento delle procedure di anestesia.

La devitalizzazione è causa di malattie?

Non c’è nessuna prova che dimostri che la devitalizzazione sia causa di malattie; è stato dimostrato che le persone che si sono fatte devitalizzare un dente non sono maggiormente a rischio problemi rispetto a quelle che non hanno subito questo intervento.

Se ho una capsula dovrò necessariamente devitalizzare il dente?    

Molte persone credono che, se si ha una capsula  su un dente, alla fine il dente dovrà essere devitalizzato: in realtà le capsule non hanno questo effetto. Se per un dente già coperto dalla capsula è necessaria la devitalizzazione, potrebbe essere perché il dente ha un ascesso oppure che la carie ha colpito il dente sotto la capsula e ha raggiunto la polpa.

Durante la Devitalizzazione vengono rimosse le radici del dente?

Quando il dentista esegue un intervento di devitalizzazione rimuove la polpa all’interno del dente.Le radici non vanno toccate.

Se il dente è devitalizzato prima o poi cadrà?

Se il dente è stato curato come si deve , se eseguita una corretta igiene orale e andate regolarmente dal dentista a farvi controllare,il vostro dente potrà durare per tutta la vita.

Se il dente non fa male è necessario devitalizzarlo comunque?

Di solito la devitalizzazione viene eseguita perché il mal di denti è insopportabile , ma in molti casi potrebbe essere necessaria anche se il dente non fa male. Il Dentista è in grado di riconoscere se la polpa di un dente è infetta o danneggiata. In questo caso, è necessaria la devitalizzazione per salvare il dente.

Meglio la dentiera alla devitalizzazione?

Conservare i denti naturali più a lungo possibile è molto importante per una masticazione corretta. Per rimediare alla caduta dei denti ci sono varie possibilità, come ad esempio le dentiere complete o parziali, gli impianti dentali e i ponti fissi: queste alternative tuttavia possono essere molto più care e biologicamente mutilanti rispetto alla conservazione del dente con la terapia di devitalizzazione.

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