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La salute orale delle donne dipende molto dal ruolo degli ormoni. Ogni età ha le sue trasformazioni che comportano cambiamenti complessi all’equilibrio psico-fisico femminile. Non ne è escluso il cavo orale e dentale.
Dottor Lorello, perché è importante parlare del ruolo degli ormoni legato alla salute del cavo orale delle donne?

È espressione comune che le donne siano sempre svantaggiate rispetto agli uomini che al contrario risultano gli ‘agevolati’. Purtroppo, anche in questo ambito, la natura del sistema bio-fisico femminile non si smentisce. Mentre l’influenza dei cicli ormonali che questi generano nel sistema psico-fisico femminile a livello ginecologico, endocrinologico è argomento noto, dal punto di vista odontoiatrico, è poco trattato. Tutte le donne sanno dei cicli ormonali e dei cambiamenti legati al ciclo della vita: lo sviluppo, la gravidanza, la menopausa. I cicli ormonali però devono essere studiati e compresi non solo da endocrinologi e ginecologi, ma anche dai dentisti.

Perché questi cambiamenti si riflettono sulla salute della bocca?

Per attuare un percorso di prevenzione importante a partire dalla variazione ormonale in gravidanza.
Parto da una condizione pressoché normale appartenente a quasi tutte le donne nei primi mesi di gestazione. Uno dei fastidi più frequenti, è la comparsa di nausea e vomito mattutini. Spesso però non si pensa come gli acidi e il rigurgito possano influire nei cambiamenti del microbiota orale. I succhi gastrici aumentano l’acidità della saliva che danneggia lo smalto favorendo la formazione di carie. Inoltre, l’abitudine o la necessità delle future mamme, di fare parecchi spuntini durante la giornata, se non è supportata da una accurata e costante igiene orale, potrebbe causare complicanze gravi. Ecco perché la prevenzione è importante.

Esattamente, cosa succede nella bocca di una donna in dolce attesa?

Primo momento. Donne e gravidanza
In gravidanza il ciclo delle fluttuazioni di progesterone nel sangue, produce sanguinamento delle gengive che spesso porta alla mancanza di una corretta igiene orale, perché, il ‘sangue’ mette paura e le persone si bloccano pensando che lavarsi bene i denti possa peggiorare la situazione. Nessuna paura! Anzi, bisogna persistere.
A volte, si possono verificare dei sanguinamenti anomali alle gengive anche durante il ciclo mestruale. Possono passare come anche potrebbero essere sintomo di una parodontite o di altre patologie del parodonto in atto. Ecco perché è importante rivolgersi al proprio dentista, quando si nota che il sanguinamento persiste o si aggrava. È importante che una donna in gravidanza faccia attenzione all’igiene orale sia domiciliare e che consulti spesso il suo dentista.

Secondo momento. Donne e cure ormonali
Anche l’uso della pillola contraccettiva comporta una modifica del sistema ormonale. Ad esempio, è molto frequente, dopo un’estrazione del dente del giudizio, che si venga a generare un’alveolite secca, ovvero un’infiammazione dolorosa dovuta alla mancata formazione del coagulo (che consente il rimarginarsi e la guarigione di una ferita). Il cambio dell’equilibrio ormonale in questi casi determina una fibrinolisi del coagulo all’interno dell’alveolo con decadimento della fibrina e conseguente alveolite secca. Le donne che assumono contraccettivi e quindi hanno una concentrazione di estrogeni superiore alla norma, aumentano la fibrinolisi plasmatica. Per questo il trauma chirurgico tende a rimarginarsi con fatica. È importante pianificare l’intervento e supportare il percorso di prevenzione contraccettiva supportando l’intervento con una cura antibiotica, con l’uso di collutori e con un’igiene orale molto accurata.

Terzo momento. La menopausa
Con il passare degli anni, il ciclo biologico della vita di una donna muta, gli estrogeni diminuiscono, ma non solo. Il corpo di una donna dopo i 50 anni cambia. La densità delle ossa diminuisce, e ricordo che sono fatte di ossa anche mascella e mandibola.
Conseguenze della carenza di estrogeni sono il ritiro delle gengive, un aumento della sensibilità dei denti e conseguente aumento della formazione di carie. Questo è però associato principalmente al fatto che nelle persone meno giovani la quantità di saliva diminuisce. La saliva è un detergente naturale: l’aumento delle carie è direttamente proporzionale alla diminuzione della quantità di saliva in una bocca.

Quindi anche il dentista deve preoccuparsi degli ‘svarioni’ ormonali femminili?

Assolutamente sì. Dobbiamo educare le nostre pazienti e informarle di come questa macchina meravigliosa, ma complessa che si chiama corpo umano, muta con l’età, con lo stato d’animo, con le vicende interiori, con “i casi della vita”. Devo però lanciare una freccia a favore delle donne che sono molto più accorte degli uomini, quando si parla della propria salute orale. Non solo in senso estetico. Le donne prima vogliono i denti sani, poi anche belli.
Potrebbe calzare bene la metafora di un grande libro: Perché le zebre non hanno l’ulcera: reazione attacco-fuga. Di fronte a un pericolo, fermare tutto il superfluo, concentrarsi nella difesa dal pericolo imminente e proteggersi mettendosi nelle mani di chi ha a cuore la salute e il benessere dei suoi pazienti.